{"id":6,"date":"2011-07-17T15:29:21","date_gmt":"2011-07-17T15:29:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.fondazionesulas.it\/?page_id=6"},"modified":"2021-04-20T14:42:01","modified_gmt":"2021-04-20T14:42:01","slug":"g-a-sulas","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fondazionesulas.it\/?page_id=6","title":{"rendered":"Giovanni Antonio Sulas"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.fondazionesulas.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/gasulas.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-33 alignleft\" src=\"https:\/\/www.fondazionesulas.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/gasulas-300x276.jpg\" alt=\"gasulas\" width=\"300\" height=\"276\" srcset=\"https:\/\/www.fondazionesulas.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/gasulas-300x276.jpg 300w, https:\/\/www.fondazionesulas.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/gasulas-1024x942.jpg 1024w, https:\/\/www.fondazionesulas.it\/wp-content\/uploads\/2011\/07\/gasulas.jpg 1364w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Giovanni Antonio Sulas<\/strong> nasce a Nuoro nel 1911.<\/p>\n<p>Rimasto orfano di madre in tenera et\u00e0, viene allevato assieme alla sorella dalla sua nonna materna. Svolge i propri studi secondari presso un Liceo Artistico di Roma, conseguendovi il diploma dell\u2019Accademia di Belle Arti. Tornato a Nuoro, per tantissimi anni insegna educazione artistica alla scuola media: da questa attivit\u00e0 l\u2019epiteto di Professore con cui tutti lo continueranno a chiamare per tutta la vita.<br \/>\nSulas molto presto comincia a dipingere e a svolgere attivit\u00e0 di consulente per l\u2019arredo di interni presso le famiglie benestanti di Nuoro, e dimostra fin da subito l\u2019attitudine a recuperare e valorizzare i manufatti artigianali dell\u2019Isola ponendosi allo stesso tempo in continua relazione con le tendenze e gli stili internazionali.<\/p>\n<p>Nel 1950, grazie alla sua profonda conoscenza degli usi e dei manufatti sardi, viene chiamato a collaborare come consulente per l\u2019ambientazione del film \u201cEdera\u201d del regista Augusto Genina. Sulas in questa occasione cura le ambientazioni degli interni, i costumi, la scelta degli utensili e degli arredi. Con lo stesso ruolo lavorer\u00e0 per lo sceneggiato televisivo del racconto della Deledda \u201cCanne al vento\u201d, prodotto dalla RAI nel 1958.<\/p>\n<p>Nel 1960 gli viene dato l\u2019incarico di consulente artistico del \u201cProgetto Sardegna\u201d, voluto dalla Regione Sarda e dall\u2019O.E.C.E.,&nbsp;Organizzazione europea per la cooperazione economica che aveva il compito di coordinare gli aiuti previsti dal Piano Marshall. Il Progetto investiva nella promozione di linee di sviluppo locali, con effetti proficui per gli scambi commerciali e per il rinnovamento delle produzioni.&nbsp;In quegli anni Sulas lavora dunque per la moda, lo sviluppo dei prodotti e la creazione di nuovi disegni, seguendo in particolare la produzione dei centri di tessitura di Borore, Sedilo, Busachi, Samugheo, Oliena, Santu Lussurgiu e Flussio.<br \/>\nTra i committenti interessati alle tomaie per scarpe di lusso, ricamate ad Oliena su disegno dello stesso Sulas, furono ditte prestigiose come la Salvatore Ferragamo, la Gimbel Brothers, grande catena americana di vendita che commission\u00f2 centinaia di pezzi fra scarpe e borsette coordinate, la ditta Joseph Antel di Boston e la Herbert Levine di New York.<\/p>\n<p>Nel 1961 viene chiamato da Giuseppe Palimodde&nbsp;a trasformare un piccolo locale nei pressi delle sorgenti di \u201cSu Gologone\u201d, a Oliena, in un albergo ristorante. Sulas contribuir\u00e0 in maniera determinante alla realizzazione dell\u2019omonimo locale, curandone i particolari architettonici, gli interni e gli arredi, usando come forma di ispirazione le tipologie proprie delle antiche case di Oliena. Ancora una volta, dimostra l\u2019importanza di innovare restando in contatto con la realt\u00e0 produttiva e artistico-artigianale del luogo.<\/p>\n<p>Nel 1963 entra a far parte del gruppo di lavoro che, per conto del principe&nbsp;Kharim Aga Khan, sta cominciando a sviluppare la Costa Smeralda. \u00c8 consulente per l\u2019arredo dell\u2019Hotel Cala di Volpe prima e dell\u2019hotel Pitrizza poi, e successivamente per diverse ville di privati. Il suo ruolo \u00e8 quello di un arredatore designer: lavorando a stretto contatto con i prestigiosi architetti coinvolti (da&nbsp;Michele Busiri Vici a Luigi Vietti e l\u2019estroso Jacques Couelle), Sulas sceglie lo stile di mobili, complementi, tessuti per tende, divani, tovagliati e copriletti. Con questo lavoro stabilisce la cifra stilistica che caratterizzer\u00e0 lo stile degli interni negli hotel di lusso della prima Costa Smeralda. Vincendo molte resistenze, impone che la lavorazione venga interamente fatta in Sardegna, e si appoggia al vasto bacino di artigiane e artigiani conosciuti negli anni del \u201cProgetto Sardegna\u201d. Tessitrici, falegnami, intagliatori, cestai, ricamatrici: da Oliena a Orosei, da Samugheo a Flussio la produzione per gli alberghi della Costa Smeralda fa lavorare numerosissime realt\u00e0 produttive di tutta la Provincia.<br \/>\nPer tutta la vita Sulas non smette di dipingere, coniugando nei suoi quadri le forme e i colori del paesaggio autoctono con eguale attenzione ai maestri sardi del \u2018900 e alla pittura italiana e francese degli inizi del secolo. Dipinge con&nbsp;continuit\u00e0 e costanza di stile, per un\u2019esigenza individuale di cui non poteva, comunque, fare a meno. Come disse lui stesso: \u201cIl mio sogno \u00e8 un\u2019arte di equilibrio, di purezza, di tranquillit\u00e0, senza soggetti inquietanti o preoccupanti, un\u2019arte che sia per ogni uomo che lavora di cervello\u2026 \u00c8 il risultato di tanti momenti d\u2019amore la realizzazione di cose belle\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Giovanni Antonio Sulas nasce a Nuoro nel 1911. Rimasto orfano di madre in tenera et\u00e0, viene allevato assieme alla sorella dalla sua nonna materna. 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